More servicesWindows Live
HomeHotmailSpacesOneCare
 
MSN
Sign in
 
 
Spaces home  Il piccolo spazio del ve...PhotosProfileFriendsMore Tools Explore the Spaces community

Il piccolo spazio del vecchio lupo

Ma il vento fra i capelli forse ci perderà...ma il sogno nei miei occhi non morirà...

Ale

View spaceSend a message
Age:
Location:
Interests:
Ecco questo sono io, Pompiere, forse un poco Poeta, inguaribile malinconico romantico, storiografo con speciale simpatia per il '900 e l'epopea napoleonica...ultimo residuo di una specie prossima all'estinzione...gli idealisti...insomma questo sono io...


ESSERE UN POMPIERE

IO NON HO AMBIZIONI

IN QUESTO MONDO TRANNE UNA,

ED E’ QUELLA DI ESSERE UN POMPIERE.

LA NOSTRA POSIZIONE PUO’, AGLI OCCHI

DI ALCUNI, APPARIRE MODESTA,

TRANNE A QUELLI CHE CONOSCONO

IL LAVORO CHE UN POMPIERE

DEVE COMPIERE E NEL QUALE DEVE CREDERE.

LA SUA E’ UNA NOBILE VOCAZIONE.

NOSTRO FIERO MOMENTO E’ IL SALVARE VITE.

SOTTO L’IMPULSO DI TALI PENSIERI,

LA NOBILTA’ DEL NOSTRO LAVORO

CI EMOZIONA E CI STIMOLA AD OSARE,

ANCHE FINO AL SUPREMO SACRIFICIO.

Edward F. Crocker
Capo del NYFD 1899-1911

Avevamo tutti più o meno quell'età in cui non hai ancora deciso se mettere su famiglia o perderti per il mondo. (Tenente R. Montini)
by 
by 
More...
View space
Matteo
View space
Erika
View space
Gaetano
View space
vane
View space
Monkey D. Rufy
View space
federica
View space
Eleonora
View space
teresa
View space
Elia
View space
MicheLa
View space
Edmonton Fire Radio
View space
Priscilla
View space
Chiara
View space
● fαѕнισи-gιяℓ.2008 ♣
View space
❤ мιcєттα22gℓσ ❤ ✎ Gℓσrια ← █║▌│█│║▌║││█║▌
View space
My Self ®
View space
chiara
View space
Davide
View space
Francesco DB
View space
chris

CANZONI E BRANI PER ME SIGNIFICATIVI! EMOZIONI IN MUSICA!
  • View space
    Ale
    August 04 8:52 PM
    IL DOMANI APPARTIENE A NOI

     Ascolta il ruscello che sgorga lassù
    ed umile a valle scompar
    e guarda l'argento del fiume che
    sereno e sicuro va.

    Osserva dell'alba il primo baglior
    che annuncia la fiamma del sol
    ciò che nasce puro più grande vivrà
    e vince l'oscurità.

    La tenebra fugge i raggi del sol
    Iddio dà gioia e calor
    nei cuor la speranza non morirà
     il domani appartiene a noi.

    Ascolta il mio canto che sale nel ciel
    verso l'immensità
    unisci il tuo grido di libertà
    comincia uomo a lottar.

    Chi sfrutta nell'ombra sapremo stanar
    se uniti noi marcerem
    l'usura ed il pugno noi vincerem
     il domani appartiene a noi.

    La terra dei Padri, la Fede immortal
    nessuno potrà cancellar
    il sangue, il lavoro, la civiltà
    cantiamo la Tradizion.

    La terra dei Padri, la Fede immortal
    nessuno potrà cancellar
    il popolo vinca dell'oro il signor
     il domani appartiene a noi.
  • View space
    Ale
    August 04 8:51 PM
    A muso duro Pierangelo Bertoli

    E adesso che farò, non so che dire
    e ho freddo come quando stavo solo
    ho sempre scritto i versi con la penna
    non ordini precisi di lavoro.
    Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
    e quelli che rubavano un salario
    i falsi che si fanno una carriera
    con certe prestazioni fuori orario
    Canterò le mie canzoni per la strada
    ed affronterò la vita a muso duro
    un guerriero senza patria e senza spada
    con un piede nel passato
    e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
    Ho speso quattro secoli di vita
    e ho fatto mille viaggi nei deserti
    perché volevo dire ciò che penso
    volevo andare avanti ad occhi aperti
    adesso dovrei fare le canzoni
    con i dosaggi esatti degli esperti
    magari poi vestirmi come un fesso
    per fare il deficiente nei concerti.
    Canterò le mie canzoni per la strada
    ed affronterò la vita a muso duro
    un guerriero senza patria e senza spada
    con un piede nel passato
    e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
    Non so se sono stato mai poeta
    e non mi importa niente di saperlo
    riempirò i bicchieri del mio vino
    non so com'è però vi invito a berlo
    e le masturbazioni celebrali
    le lascio a chi è maturo al punto giusto
    le mie canzoni voglio raccontarle
    a chi sa masturbarsi per il gusto.
    Canterò le mie canzoni per la strada
    ed affronterò la vita a muso duro
    un guerriero senza patria e senza spada
    con un piede nel passato
    e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
    E non so se avrò gli amici a farmi il coro
    o se avrò soltanto volti sconosciuti
    canterò le mie canzoni a tutti loro
    e alla fine della strada
    potrò dire che i miei giorni li ho vissuti.

  • View space
    Ale
    May 10 1:46 PM

    HOTEL SUPRAMONTE


    (testo e musica di M. Bubola e F. De Andrè)

    E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
    tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
    e una lettera vera di notte falsa di giorno
    e poi scuse accuse e scuse senza ritorno
    e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
    col tuo ordine discreto dentro il cuore
    dov'è il tuo ma dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

    Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
    grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
    e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
    sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
    passera anche questa stazione senza far male
    passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
    ma dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

    E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
    ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
    ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
    cosa importa se sono caduto se sono lontano
    perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
    perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
    ma dov'è finito il tuo cuore, ma dov'è finito il tuo cuore.

  • View space
    Ale
    February 24 7:58 PM
    WATERLOO
     
     Aspetterà, la gente aspetterà
    in fondo io son l'unico che torna
    mi guarderà con gli occhi di una mamma:
    dov'è mio figlio, l'hai visto a Waterloo?

    E gli dirò: ho combattuto anch'io,
    volavan basse, ma non colpivan Dio,
    ho preso in braccio più di un compagno andato
    e ho preso a botte finchè mi ha retto il fiato.

    Amica mia, stasera non ho poesia,
    amica mia, ma cosa credi che io sia?
    amica mia, almeno a te, a te non mentirò:
    son stato il primo a menar via da Waterloo.

    L'amore l'ho perduto per la via,
    di tante idee nessuna è casa mia,
    e adesso credo che gli uomini son buoni,
    gli asini volano e tre per tre fa sei.

    Non lo so, chi ha vinto non lo so,
    e non mi va nemmeno di saperlo
    che tanto qui si muore sempre noi,
    è Waterloo che non finisce mai.

    Amica mia, stasera niente poesia,
    amica mia, il tempo se la porta via,
    amica mia, volevo anch'io crederci ancora un po':
    morir per niente, però tra i fiori di Waterloo.
  • View space
    Ale
    October 31 3:08 PM
    L'ILLOGICA ALLEGRIA
     
    Da solo
    lungo l'autostrada
    alle prime luci del mattino.
    A volte spengo anche la radio
    e lascio il mio cuore incollato al finestrino.

    Lo so
    del mondo e anche del resto
    lo so
    che tutto va in rovina
    ma di mattina
    quando la gente dorme
    col suo normale malumore
    mi può bastare un niente
    forse un piccolo bagliore
    un'aria già vissuta
    un paesaggio o che ne so.

    E sto bene
    Io sto bene come uno quando sogna
    non lo so se mi conviene
    ma sto bene, che vergogna.

    Io sto bene
    proprio ora, proprio qui
    non è mica colpa mia
    se mi capita così.

    È come un'illogica allegria
    di cui non so il motivo
    non so che cosa sia.
    È come se improvvisamente
    mi fossi preso il diritto
    di vivere il presente

    Io sto bene...
    Questa illogica allegria
    proprio ora, proprio qui.

    Da solo
    lungo l'autostrada
    alle prime luci del mattino.
  • View space
    Ale
    October 30 12:08 PM
    FUTURA
     
    Chissà chissà domani
    su che cosa metteremo le mani
    se si potrà contare ancora le onde del mare
    e alzare la testa
    non esser così seria, rimani
    i russi, i russi gli americani
    no lacrime non fermarti fino a domani
    sarà stato forse un tuono
    non mi meraviglio
    è una notte di fuoco
    dove sono le tue mani
    nascerà e non avrà paura nostro figlio
    e chissà come sarà lui domani
    su quali strade camminerà
    cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani
    si muoverà e potrà volare
    nuoterà su una stella
    come sei bella
    e se è una femmina si chiamerà futura.
    Il suo nome detto questa notte
    mette già paura
    sarà diversa bella come una stella
    sarai tu in miniatura
    ma non fermarti voglio ancora baciarti
    chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro
    qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
    e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
    Di più, muoviti più fretta di più, benedetta
    più su, nel silenzio tra le nuvole, più su
    che si arriva alla luna,si la luna
    ma non è bella come te questa luna
    è una sottana americana
    Allora su mettendoci di fianco,più su
    guida tu che sono stanco, più su
    in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
    son sicuro che c'e' il sole
    ma che sole è un cappello di ghiaccio
    questo sole è una catena di ferro
    senza amore, amore, amore, amore.
    Lento lento adesso batte più lento
    ciao, come stai
    il tuo cuore lo sento
    i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
    ma adesso non voltarti
    voglio ancora guardarti
    non girare la testa
    dove sono le tue mani
    aspettiamo che ritorni la luce
    di sentire una voce
    aspettiamo senza avere paura, domani.
  • View space
    Ale
    October 22 1:17 PM
    1950

    Come profumi, che gonna, che bella che sei,
    che gambe e che passi sull'asfalto di Roma
    serenella in questo vento di mare e di pini,
    nel nostro anno tra la guerra e il duemila
    dal conservatorio all'università'
    la bicicletta non va e tu che aspetti me con i capelli giù
    io li carezzerò seduti al nostro caffè, serenella
    la radio trasmetterà la canzone che ho pensato per te
    e forse attraverserà l'oceano lontano da noi
    l'ascolteranno gli americani che proprio ieri sono andati via
    e con le loro camicie a fiori, colorano le nostre vie
    e i nostri giorni di primavera che profumano
    dei tuoi capelli e dei tuoi occhi così belli
    spalancati sul futuro e chiusi su di me
    nel novecentocinquanta, nel novecentocinquanta,
    amore ma come stiamo bene al sole amore
    da quest'anno tu sarai con me.

    E' tondo quest'anno come un pallone e che tiro diretto
    e che bell'effetto al mio cuore, serenella
    coi soldi cravatte vestiti e dei fiori
    e una vespa per correre insieme al mare
    al mare di questa pitta, alle onde agli spruzzi
    che escono fuori dalle nostre fontane
    e se c'e' un po' di vento ti bagnerai
    mentre aspetti me seduta al nostro caffè, serenella
    la radio .....

    e ti amo, ti amo forse al sole, questo sole che sembra vicino
    serenella io voglio un bambino nei nostri giorni di primavera
    lo penseremo come una canzone, serenella ti porto al sole
    serenella ti porto al mare, ti porto via.

  • View space
    Ale
    October 22 1:16 PM
    SIGNOR TENENTE

    Forse possiamo cambiarla ma è l'unica che c'è
    Questa vita di stracci e sorrisi e di mezze parole
    Forse cent'anni o duecento è un attimo che va
    Fosse di un attimo appena
    Sarebbe con me tutti vestiti di vento ad inseguirci nel sole
    Tutti aggrappati ad un filo e non sappiamo dove
    Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
    Ed in costante contatto radio
    Abbiamo preso la provinciale
    Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
    Nascosto bene la nostra auto c'asse vedesse che non c'era
    E abbiam montato l'autovelox e fatto multe senza pietà
    A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
    E preso uno senza patente
    Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
    La provinciale sembrava un forno
    C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo
    Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
    Di quei ragazzi morti ammazzati
    Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone
    Che han fatto a pezzi con l'esplosivo
    Che se non serve per cose buone
    Può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente
    Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
    Che tante volte ci vanno strette
    Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
    E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
    Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
    E c'è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
    E farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più
    Di quel che prende la brava gente
    Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
    Ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante
    La voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto
    Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti
    Con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso
    Che poi se c'è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
    E scusi tanto se non è niente
    Minchia signor tenente per cui se pensa che c'ho vent'anni
    Credo che proprio non mi dà torto
    Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
    E glielo dico sinceramente
    Minchia signor tenente
  • View space
    Ale
    October 19 10:43 PM
    VIENI A VEDERE PERCHE'

    Dico sempre che non cerco amore
    che preferisco badare a me:
    ma questa non è la verità,
    vieni a vedere perché...

    Mi vedono sempre ridere
    ma questa non è la realtà:
    piango ogni notte,
    sempre per lei,
    vieni a vedere perché...

    Dico sempre che odio l'amore
    che non mi serve a niente però
    prego perché, il Signore lo sa,
    che prima o poi lo troverò!

    Voglio che tutto intorno ci sia solo la vita per me
    Voglio te, notte e giorno, devo convincerti che...

    Capirai che il cielo è bello perché
    in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime
    E piangerai, oh altroché! Ma dopo un po' la vita ti sembrerà più facile,
    e così fragile, ricomincerai!

    C'è chi rinuncia all'amore
    solo perché non ne ha avuto mai
    eccomi qua dammelo e poi
    ora capisci perché dico sempre che odio l'amore
    che non mi serve a niente però
    prego perché, il Signore lo sa, che prima o poi lo troverò!

    Voglio che, tutto intorno, ci sia solo la vita per me!
    Voglio te, fino in fondo, devo convincerti che...

    Capirai che il cielo è bello perché
    in fondo fa da tetto a un mondo pieno di paure e lacrime...
    Oh, e piangerai, oh, altroché! Ma dopo un po' la vita ti sembrerà più facile,
    e così fragile tornerai a vivere!

    Dico sempre che non cerco amore,
    che preferisco badare a me:
    ma questa non è la verità,
    vieni a vedere perché...
  • View space
    Ale
    October 19 10:37 PM
    Punto di non ritorno
     
    L'alba si è accesa come un filo di rame come i caffè della stazione e la strada si affretta tra scarpe e catrame a portarti a destinazione.
    Non uscire di casa, non portargli la morte al tuo punto di non ritorno
    Non portarti gli occhiali, non voltargli le spalle al tuo punto di non ritorno alla tua fine del mondo. La moto si è accesa con un filo di gas ti accompagna verso la morte. Nascosto nel cuore c'è un pezzo di rabbia che ti applaude, che ti apre le porte.
     No non dargli il tuo collo, il tuo ghigno di sfida al tuo punto di non ritorno.
    Non lasciarci i miei anni, i miei sensi di colpa al tuo punto di non ritorno alla tua fine del mondo
     E proprio mentre il corpo t'abbandona che sembra che trattieni il respiro dal cielo Dio s'affaccia e ti perdona e sembra che ti vuole davvero.
    Una fiamma s'è accesa da quel tubo di ferro quando hanno dovuto aprirti il portone.
    Una sirena si accende come un grido di rabbia gira la testa delle persone c'è qualcuno che guarda, c'è qualcuno che soffre c'è qualcuno che ti fa una canzone.
    No non lasciargli a quei volti, a quegli occhi in divisa il tuo punto di non ritorno.
    Non passare alla morte come fosse la fine come un sole d'inverno il nostro è un punto di non ritorno.
    Proprio mentre il corpo t'abbandona che sembra che trattieni il respiro dal cielo Dio s'affaccia e ti perdona e t'apre un pezzo di paradiso.
    E proprio mentre il cuore t'abbandona che sembra che ti sfugge un sorriso dal cielo Dio s'affaccia e ti perdona e t'apre un pezzo di paradiso.
    E proprio mentre il corpo t'abbandona che sembra che trattieni il respiro dal cielo Dio s'affaccia e ti perdona e sembra che ti vuole davvero.
  • View space
    Ale
    October 19 10:34 PM
    SE IO FOSSI UN ANGELO

    Se io fossi un angelo
    chissà cosa farei
    alto, biondo, invisibile
    che bello che sarei
    e che coraggio avrei
    sfruttandomi al massimo
    è chiaro che volerei
    zingaro libero
    tutto il mondo girerei
    andrei in Afganistan
    e più giù in Sudafrica
    a parlare con l'America
    e se non mi abbattono
    anche coi russi parlerei
    angelo se io fossi un angelo
    con lo sguardo biblico li fisserei
    vi do due ore, due ore al massimo
    poi sulla testa vi piscerei
    sulle vostre belle fabbriche
    di missili, di missili
    se io fossi un angelo, non starei nelle processioni
    nelle scatole dei presepi
    starei seduto fumando una marlboro
    al dolce fresco delle siepi
    sarei un buon angelo, parlerei con Dio
     gli ubbidirei amandolo a modo mio
    gli parlerei a modo mio e gli direi
    " Cosa vuoi tu da me tu"
    " I potenti che mascalzoni e tu cosa fai li perdoni"
    " ma allora sbagli anche tu"
    ma poi non parlerei più
    un angelo non sarei più un angelo
    se con un calcio mi buttano giù
    al massimo sarei un diavolo
    e francamente questo non mi va
    ma poi l'inferno cos'è
    a parte il caldo che fa
    non è poi diverso da qui
    perché io sento che, son sicuro che
    io so che gli angeli sono milioni di milioni
    e che non li vedi nei cieli ma tra gli uomini
    sono i più poveri e i più soli
    quelli presi tra le reti
    e se tra gli uomini nascesse un ancora Dio
    gli ubbidirei amandolo a modo mio
    a modo mio...


  • View space
    Ale
    September 29 9:41 PM
    NON PUOI CAPIRE

    Non puoi capire
    cosa vuol dire
    amare qualcuno
    che ti considera nessuno

    Perchè coi tuoi capelli
    tu stai sfidando il sole
    e contro un tuo sorriso
    son niente le parole,
    perchè senza esitare
    nel gioco della vita
    tu punti i tuoi vent'anni
    e vinci la partita

    Oggi sei come il vento
    che non si rende conto
    del pianto di un bambino
    a cui senza ragione
    distrugge l'aquilone

    Ma quando i tuoi amici
    un giorno fingeranno
    d'aver dimenticato
    il tuo compleanno
    e quando gente nuova
    ti offrirà un amore
    che sembrerà finire
    prima di cominciare
    tu capirai
    cosa vuol dire
    amare qualcuno
    che ti considera nessuno
  • View space
    Ale
    August 19 10:33 AM
    YOU'LL NEVER WALK ALONE
    When you walk through a storm, hold your head up high
    And don't be afraid of the dark.
    At the end of the storm there's a golden sky
    And the sweet, silver song of a lark.
    Walk on through the wind, walk on through the rain,
    Though your dreams be tossed and blown.
    Walk on, walk on with hope in your heart,
    And you'll never walk alone.
    You'll never walk alone.
    Walk on, walk on with hope in your heart,
    And you'll never walk alone.
    You'll ne-ever walk alone.
  • View space
    Ale
    July 07 9:43 AM
    My Way
     
    And now, the end is here
    And so I face the final curtain
    My friend, I'll say it clear
    I'll state my case, of which I'm certain
    I've lived a life that's full
    I traveled each and ev'ry highway
    And more, much more than this, I did it my way
    Regrets, I've had a few
    But then again, too few to mention
    I did what I had to do and saw it through without exemption
    I planned each charted course, each careful step along the byway
    And more, much more than this, I did it my way
    Yes, there were times, I'm sure you knew
    When I bit off more than I could chew
    But through it all, when there was doubt
    I ate it up and spit it out
    I faced it all and I stood tall and did it my way
    I've loved, I've laughed and cried
    I've had my fill, my share of losing
    And now, as tears subside, I find it all so amusing
    To think I did all that
    And may I say, not in a shy way,
    "Oh, no, oh, no, not me, I did it my way"
    For what is a man, what has he got?
    If not himself, then he has naught
    To say the things he truly feels and not the words of one who kneels
    The record shows I took the blows and did it my way!
    Yes, it was my way
  • View space
    Ale
    June 16 10:13 AM

    UN POMPIERE (Testo e Musica: Stefano Bossa)

    CARO PADRE MI AVRAI PERDONATO, MI VOLEVI VEDERE DOTTORE

    FORSE GIUDICE, FORSE AVVOCATO, MAGARI NOTAIO, O CHISSÀ, PROFESSORE

    HO DELUSO LE TUE ASPETTATIVE SENZA FARMENE TROPPO UN PROBLEMA

    E SUCCHIANDOMI TRE O QUATTRO OLIVE OGNI VOLTA CHE SALTAVO LA CENA.

     

    DOLCE MADRE ANCHE A TE CHIEDO SCUSA, SE QUAND’ERO SOLTANTO UN BAMBINO

    INDOSSAVO LA TUA ROSSA MAGICA BLUSA PER ANDARE A SALVARE UN GATTINO

    MA QUEL FUOCO CHE DENTRO MI BRUCIAVA TANTO MI GUIDAVA SENZA FARSI VEDERE

    E’ PER QUESTA RAGIONE, MALGRADO IL TUO PIANTO, CHE TUO FIGLIO SI È FATTO POMPIERE.

     

    TU FRATELLO PIÙ GRANDE E PIÙ SAGGIO, NON MI HAI AVUTO COMPAGNO DI GIOCHI

    MI CHIAMAVI SOLTANTO PER FARTI CORAGGIO COI TUOI AMICI CH’ERANO TROPPO POCHI

    ANCHE LA TUA CARRIERA È RIMASTA SPIAZZATA DALLA MIA STRANA SCELTA DI VITA

    E DA ALLORA, FRA NOI, NON SI È RIMARGINATA QUELLA PICCOLA GRANDE FERITA.

     

    E TU MOGLIE, COMPAGNA MIA SOLA, QUANTE VOLTE TI SARAI RITROVATA

    AD ATTENDERE CHE IL NODO NELLA TUA GOLA LO SCIOGLIESSE LA MIA TELEFONATA

    TROPPO PICCOLO È IL FRUTTO DEL NOSTRO AMORE PER COMPRENDERE COSA È SUCCESSO

    SARAI TU A RACCONTARGLI, CON MENO DOLORE, CHE L’HO AMATO CON TUTTO ME STESSO.

     

    ERAVATE VOI LA MIA FAMIGLIA, MA LA VITA CHE AVEVO ERA MIA

    PER IL COLLO DI UNA BOTTIGLIA NON POTRÀ PASSARE MAI UNA FERROVIA

    HO SENTITO DA SEMPRE NELL’ANIMO CHE LA STRADA PER ME ERA UNA SOLA

    LA PAURA PER MANO OGNI ATTIMO E IL SORRISO CHE POI TI CONSOLA.

     

    QUANTI VISI HO INCONTRATO IN QUESTI ANNI, QUANTE STORIE TREMENDE O BANALI

    QUANTE LACRIME, GIOIE ED AFFANNI DI UOMINI E DONNE PER ME TUTTI UGUALI

    TUTTI SEMPRE DAVVERO IMPORTANTI, NIENTE TITOLI, NOMI O COLORI

    I POMPIERI NON VEDONO FANTI, PER LORO SON TUTTI RE E REGINE DI CUORI.

     

    DENTRO AL FUOCO O IN MEZZO ALLA NEVE, NELL’ACQUA PIÙ GELIDA O FRA LE MACERIE

    CHI IL PERICOLO INSIEME COL VINO SI BEVE, PUOI SCOMMETTERCI È SEMPRE UN POMPIERE

    E QUEI BIMBI RUBATI DA UN FRAGORE IMPROVVISO CHE NON SONO RIUSCITO A SALVARE

    ME LI PORTO INSIEME CON ME IN PARADISO, LÌ, SERENI, POTREMO GIOCARE.

     

    AI COMPAGNI CHE HO TANTO AMATO, VOGLIO DIRE SOLTANTO UNA COSA

    QUESTA VITA CHE IDDIO CI HA DONATO È UNA PROVA TERRIBILE E MERAVIGLIOSA

    PERCHÈ OGNUNO DI VOI È SEMPRE UN ANGELO CHE LA GENTE AMA E VUOLE VEDERE

    CON LA MANO SUL CUORE GRIDATELO:

    “IO SONO UN POMPIERE…IO SONO UN POMPIERE…IO SONO UN POMPIERE”

September 04

Parole per un amico che ho perduto….


Fra una manciata di giorni sarà passato un anno…ed ancora non mi pare vero…ancora mi prende un brivido se scorrendo la rubrica del cellulare arrivo al tuo nome…una banalità forse ma io il coraggio di rimuoverlo non l’ho avuto…se ci ho messo quasi un anno a trovare il coraggio per varcare il cancello di quel cimitero…è facile capire. Penso alle tante piccole avventure che abbiamo vissuto…a quelle nostre tradizioni che coloravano così curiosamente la nostra amicizia…penso che nemmeno mi è stato concesso di salutarti…mi si lega qualcosa dentro…il magone sale come la lava d’un vulcano…è passato un anno e pare ieri il mattino infame e maledetto in cui vedendo chi mi stava chiamando io capì che era finita…e poi dopo ho capito tante cose…tante maledette cose…ed oggi ci penso…e sulla sera cerco di comporre due parole per ricordarti…e se in caserma passo di fronte alla tua camera mi sento un brivido di dolore scorrere…e se mi affaccio alla finestrella della sala operativa…sulla tua poltrona non ci sei più…ecco amico mio….non ho finito di scrivere che gli occhi mi si rifanno umidi…non posso credere che te ne sei andato così…che non ci hanno lasciato il tempo di darci l’arrivederci o di mandarci a quel paese come si usava tra noi…non doveva andare così…se ricordo il lungo serpentone in divisa dietro all’autoscala che ti portò l’ultima volta…ed Amleto che non mi perdeva d’occhio per timore di un mio crollo…se penso a quella gradinata della chiesa…è passato un anno ma quell’incubo è ancora vivo…e mi fa male come quel giorno…

September 01

Cinquanta nonni per un mese d'Agosto....


Si è conclusa anche quest’anno l’assistenza agli anziani al mio comando…non dirò molto mi limito a mettervi il saluto che ho lasciato agli ospiti in bacheca…scusatemi sono di poche parole ed un poco malinconico…

Il mio saluto…………

Ed eccoci…di nuovo alla fine di un Agosto…ancora una volta passato qui tutti insieme per portare avanti quella bella avventura che ci vide partire cinque anni fa per un lungo viaggio…da quella nave in questi anni c’è chi è sceso e chi è salito…qualcuno a metà strada…qualcuno prima e qualcuno ancora dopo…altri verranno…altri scenderanno ad altri moli…ma il viaggio continua e noi si soffia nelle vele se non c’è vento per andare avanti…altri porti…altre avventure…altri ricordi…il viaggio è lungo….amici miei la vita è una nave…si naviga a vista…si rema insieme a persone speciali…qualcuna ci segue per tutto il viaggio…altre magari prendono altre rotte…ed amici miei anche quest’anno abbiamo remato sodo…quando il mare era calmo e quando soffiava la burrasca…quando il vento è stato buono abbiamo disteso le vele…ed ora che un altro piccolo pezzo del nostro viaggio va concludendosi…fate tesoro di questi giorni…niente rimpianti….niente malinconie….niente nostalgie…sono sentimenti che distruggono e non costruiscono….portano al naufragio e non giovano al grande viaggio della vita…vedevi…sentitevi…incontratevi…ed un anno passerà ed a Dio piacendo ci troveremo ancora all’imbarco per un’altra tappa…e quando penserete a questi giorni ricordatevi di noi…che vi abbiamo voluto bene…anche quando vi siamo sembrati brontoloni e scocciatori…la mia storia poi la sapete…la vita non mi ha regalato nessuno dei quattro nonni che avrei potuto avere ed ho desiderato…in compenso me ne da una cinquantina ad Agosto….mille auguri di buone cose per voi…e come si usa tra marinai….buon vento a tutti!

Alessandro